Le leggi del Regno di Dio : La legge della fede Febbraio 2014

 cammino di fede

” Gesù rispose e disse loro: «Abbiate fede in Dio! In verità io vi dico che chi dirà a questo monte: “Togliti di là e gettati nel mare”, se non dubita in cuor suo, ma crede che quel che dice avverrà, gli sarà fatto.  Perciò vi dico: tutte le cose che voi domanderete pregando, credete che le avete ricevute, e voi le otterrete. Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate; affinché il Padre vostro, che è nei cieli, vi perdoni le vostre colpe. “ Marco 11:22-25

Il regno di Dio è caratterizzato dalla manifestazione del soprannaturale, cioè manifestazioni di potenza spirituale, guarigioni, segni e miracoli                          Cercare di vivere il soprannaturale senza la fede è come volere andare in barca senza remi o senza vela o motore. Per realizzare la legge della fede sono necessari alcuni  passi fondamentali:

  1. avere fede in Dio

 2. parlare ai problemi

3. credere nel risultato della preghiera ancora prima di avere ricevuto.

Il modo di come realizzare la fede

  1.    Agire per la gloria di Dio
  2.    Dichiarare la parola di Dio

Vediamo l’esempio di  Gv. 11  l’episodio di Lazzaro. Gesù vide Lazzaro risuscitare ancora prima  dell’evento della  morte. La sua prima dichiarazione fu ” Lazzaro dorme” , confessò una realtà diversa dalla apparenza. Lui era sicuro della resurrezione.  Davanti alla tomba dette un comando preciso  “togliete la pietra “(v. 39); perchè avrebbe dato questo comando se non si aspettava  un miracolo?  Lui sapeva agire nel soprannaturale.  Nel vers.40 quando la sorella di Lazzaro ormai disperata e rassegnata gli disse che se Lui fosse stato lì di certo Lazzaro non sarebbe morto, Lui rispose: “NON TI HO DETTO CHE SE CREDI VEDRAI LA GLORIA DI DIO? “. La realtà della fede e che mediante  di essa Iddio venga glorificato in ogni situazione: essa fa si che Satana sia detronizzato ed il Padre sia glorificato, questo è il vero scopo della fede.

Se invece pensiamo che  la fede sia solo il fine per stare bene  o solo un mezzo per ottenere qualcosa sbagliamo. Gesù nella resurrezione di Lazzaro  aveva uno scopo ben preciso quello di innalzare il Padre, questo è l’insegnamento che Gesù ci ha lasciato ,che la tua fede serve per glorificare Iddio e per detronizzare satana, non serve per scopi personali.

Poi vediamo Gesù che prende autorità, che parla alla montagna della morte  (Mc 1:22-23), gridando con gran voce “LAZZARO VIENI FUORI!!! ”  ed egli uscì benché bendato. Questo ci insegna che dobbiamo credere di avere già ricevuto.  Forse non ci capiterà di risuscitare i morti come fece Gesù, però abbiamo bisogno di pregare ogni giorno con fede.

Se il nostro cuore è ricolmo di amore e di fede noi pronunceremo parole di fede e di autorità. Se noi stiamo vivendo secondo la Sua Parola, questo ci dà la possibilità e il diritto di ottenere perché questo è ciò che Gesù ci assicura, perché se noi viviamo in Lui, possiamo chiedere e ricevere. Se abbiamo la mente ed il cuore pieni di timori ed incredulità parleremo in modo negativo ,se siamo doppi di mente parleremo in modo confuso vacilleremo, dalla fede al dubbio e poi ancora la fede, non essendo sicuri di ciò che crediamo.

Gesù ci insegna che un albero buono può produrre solo buoni frutti e così un cuore buono può produrre delle buone parole di fede e di incoraggiamento. Un cuore che loda si rallegrerà nel Signore al di là delle circostanze qualunque esse siano, e qualsiasi cosa avverrà intorno a quella persona non cambieranno l’atteggiamento del suo cuore.

La causa della risposta negativa non è il problema ma è l’atteggiamento del cuore che è negativo: due persone possono trovarsi in una situazione identica e reagire in modi diversi ,uno sentirà lo scoraggiamento, frustrazione, e magari si adirerà contro il Signore e si ribellerà, l’altra guarderà a Gesù  alla Croce e si farà forte nelle promesse di Dio, e metterà il suo problema nelle mani di Dio, sicura che non verrà delusa.

Tutto questo dipende dal cuore, perciò è importante basare tutta la nostra vita sulla Parola di Dio, questo sarà per noi una sorgente di vita. Se tu hai la Verità nel cuore, la tua bocca la proclamerà, e le parole avranno il suono di una nota intonata, in armonia con la parola di Dio. La reazione alla paura e al dubbio che ci possono assalire non deve consistere nel chiedere a Dio ti togliercele, ma dobbiamo fare confessione con la Parola di  Dio, perché ci crediamo e questa porterà frutto nella nostra vita.

Se noi immagazziniamo cose buone al momento opportuno potremmo confessarle e vincere così tutte le prove di incredulità, di paura, di malattia e potremo avere vittoria: E’ molto importante che noi rimaniamo fermi nella fede!! Quando sperimentiamo la fede e l’amore potrà accaderci di vacillare in alcuni momenti, però sappiamo che DIO E’ FEDELE ALLA SUA PAROLA.

In Luca 8 :11-15  è scritta la parabola del seminatore: QUELLI CHE HANNO RICEVUTO LA PAROLA  IN UN BUON TERRENO ,SONO COLORO I QUALI DOPO AVERLA UDITA LA RITENGONO IN UN CUORE ONESTO E BUONO E PORTANO FRUTTO CON PERSEVERANZA. Dio non rinnegherà mai la Sua Parola, ma adempirà a  tutto  quello che ha promesso.

Anche se la nostra esperienza non è all’altezza delle Sue Promesse, Egli vuole portarla al livello della Sua Parola, non è che la Sua Parola si abbassa al nostro livello, siamo noi che possiamo e dobbiamo far crescere il nostro livello di esperienza.

Quando Dio ci dichiara la Sua Parola e quindi i suoi Piani,non c’è spazio per i punti interrogativi, perché Lui non contraddirà mai la Sua Parola, perché se la negasse negherebbe il Suo figlio stesso che è LA PAROLA. Dio non sarà mai un Regno diviso contro Se stesso,ma Egli rispetterà il Patto e l’Accordo fatto con i suoi figli, perchè questo Patto è stato fatto con il Sangue di Gesù.

Stiamo saldi nella fede e nella Parola con tutto il cuore anche davanti alle circostanze avverse perchè Dio onorerà la Sua Parola Abramo è l’esempio della fede perchè ebbe fiducia nelle promesse di Dio ed è scritto che con la pazienza ereditò le promesse. Non scoraggiamoci, non sempre avremo risposte istantanee alle preghiere,in nessuna parte della scrittura è riportato che avremmo sempre avuto risposte istantanee. Spesso c’è bisogno di pazienza e perseveranza prima di vedere la promessa adempiersi. Questa sarà una prova alla nostra fede. Se invece ti dovesse capitare di oscillare nella fede, allora vai al Signore confessando i tuoi dubbi,così che Egli ti possa perdonare,potrai ritornare a confessare la Sua Autorità,lodandolo per la Sua Fedeltà.

Nessuno riuscirà mai ad impedire a Dio di fare ciò che Egli vuole .

E’ importante  ascoltare le promesse che Gesù vuole rivolgere al nostro cuore,ed Egli stesso veglia sulla Sua Parola per adempierLa. SII ANCHE TU UNA PERSONA CHE CON UN CUORE ONESTO E BUONO DIFENDE LA PAROLA E NE PORTA IL FRUTTO CON PERSEVERANZA. I CORINZI 1-9: FEDELE E’ l’IDDIO AL QUALE SIETE STATI CHIAMATI ALLA COMUNIONE DEL SUO FIGLIOLO CRISTO GESU’NOSTRO SIGNORE. EBREI 10-23: FEDELE E’ COLUI CHE HA FATTO LE PROMESSE. … ora il diario del mese… Dom 2 Febbraio predicazione a Milano.

… ora il diario del mese…

Dom 2 Febbraio – Ministero a Milano

Sul nostro canale Tv è pubblicata la predicazione : clikka qui per visionarla

Dal 4 all’11 Febbraio- Missione in Sicilia.

Ancora una volta in Sicilia per incoraggiare le comunità di Gela e Licata. In Licata si è avuto una sessione di battesimi. La prima dopo quattro anni di lavoro e quindi una grande gioia per tutti.

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Domenica 16 Febbraio – Milano

Abbiamo avuto come ospite Daniele Ventura dal Ticino.

vedi la predicazione: clikka qui

Domenica 23 Febbraio – Mestre

Una giornata speciale ricca della presenza di Dio. Molte persone sono state toccate e guarite dallo Spirito Santo.

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Visita alla chiesa Ucraina di Mestre. Un momento di Lode.

Una testimonianza in particolare mi ha incoraggiato molto. Dopo oltre un’ora di preghiera  carismatica, le ultime due persone si sono fatte avanti ed una di esse era un bambino di 12 anni. Appena l’ho visto ho sentito dallo Spirito  di abbracciarlo amorevolmente e dopo un po’ ho chiesto per cosa desiderava  la preghiera ; “voglio più amici, mi sento solo”, ho risposto ” va bene pregheremo che tu abbia tanti amici che non sai come fare a stare con tutti!”. Poi ho iniziato a pregare ed imporre le mani; é caduto a terra, ho continuato a pregare ancora.  Tutto normale, come molte altre volte. Poi si è alzato e queste sono state le sue parole” Ho sentito come qualcuno che mi accarezzava le spalle e poi sono caduto e ancor la stessa mano mi accarezzava il petto e poi ho sentito come se questa mano mi penetrasse in profondità e arrivasse al mio cuore. Mi ha tolto il vecchio cuore pieno di tristezza e solitudine e mi ha messo un nuovo cuore ed ora non sento più la solitudine!”. Una testimonianza gloriosa di ciò che può fare la mano di Dio, e detta così bene nei particolari da un bambino di 12 anni non si può mettere in dubbio! Dio è all’opera, basta che glielo permettiamo.

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