Le leggi del Regno di Dio : La legge dell’autorità  Maggio 2014

 

mose

Questa legge fa parte dell’ordine generale di Dio. Ancora prima che l’uomo peccasse, all’inizio della creazione e nel suo stato di innocenza  era perfettamente consapevole e intelligente.

Dio lo pose come governatore del giardino di eden e gli delegò la sua autorità. ” Dio li benedisse; e Dio disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra, rendetevela soggetta, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra”.Gen. 1:28

“Dio il SIGNORE prese dunque l’uomo e lo pose nel giardino di Eden perché lo lavorasse e lo custodisse.” Gen. 2:15

Inoltre Dio gli diede l’autorità di dare il nome a tutti gli animali:

Dio il SIGNORE, avendo formato dalla terra tutti gli animali dei campi e tutti gli uccelli del cielo, li condusse all’uomo per vedere come li avrebbe chiamati, e perché ogni essere vivente portasse il nome che l’uomo gli avrebbe dato”Gen. 2:19.

Dare il nome nella Bibbia è simbolo di autorità  e dare il nome agli animali significava appunto capacità di dominio ed esercizio del potere su ogni essere vivente.  Dio decide di delegare la sua  autorità   all’uomo  perchè nella sua capacità di scelta e con la sua intelligenza  possa esercitare potere  sul regno animale.

Anche dopo la caduta dell’uomo Dio non ha tolto l’autorità all’uomo, non ha rinunciato all’esercizio di questa autorità delegata al genere umano.  Il trono di Dio infatti si regge sul principio della autorità delegata.  Davanti al peccato  ed alla ribellione  di Adamo  Dio ha solo punito l’uomo, ma non lo ha maledetto. La trasgressione ha portato conseguenze nefaste sulla natura e sullo stile di vita dell’uomo, ma non ha inficiato il principio della autorità :

“Alla donna disse: «Io moltiplicherò grandemente le tue pene e i dolori della tua gravidanza; con dolore partorirai figli; i tuoi desideri si volgeranno verso tuo marito ed egli dominerà su di te». Ad Adamo disse: «Poiché hai dato ascolto alla voce di tua moglie e hai mangiato del frutto dall’albero circa il quale io ti avevo ordinato di non mangiarne, il suolo sarà maledetto per causa tua; ne mangerai il frutto con affanno, tutti i giorni della tua vita.  Esso ti produrrà spine e rovi, e tu mangerai l’erba dei campi;” Gen.3: 16-18.

A motivo del peccato la vita dell’uomo  sarebbe stata molto più complicata : il terreno  non sarebbe stato più  un motivo di benedizione e  goderne il frutto avrebbe necessitato sofferenza, sudore e tribolazione. La gioia dell’eden di  “goderne il frutto”era finita ora c’era la sofferenza al posto della gioia ; anche i figli sarebbero nati attraverso una via di dolore.  Dio aveva posto l’uomo come un re ed un dominatore  nell’Eden ed il suo  piano di Dio era che l’uomo semplicemente godesse della sua posizione regale.

Nei giorni di Babele Dio mostrò chiaramente che il suo trono si regge sopra uno scettro di autorità.

Tutta la terra parlava la stessa lingua e usava le stesse parole.
Dirigendosi verso l’Oriente, gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Scinear, e là si stanziarono. Si dissero l’un l’altro: «Venite, facciamo dei mattoni cotti con il fuoco!» Essi adoperarono mattoni anziché pietre, e bitume invece di calce.  Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre la cui cima giunga fino al cielo; acquistiamoci fama, affinché non siamo dispersi sulla faccia di tutta la terra». Il SIGNORE discese per vedere la città e la torre che i figli degli uomini costruivano. Il SIGNORE disse: «Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è il principio del loro lavoro; ora nulla impedirà loro di condurre a termine ciò che intendono fare.  Scendiamo dunque e confondiamo il loro linguaggio, perché l’uno non capisca la lingua dell’altro!» Così il SIGNORE li disperse di là su tutta la faccia della terra ed essi cessarono di costruire la città.  Perciò a questa fu dato il nome di Babel, perché là il SIGNORE confuse la lingua di tutta la terra e di là li disperse su tutta la faccia della terra.” Gen 11 : 1- 8

Babele rappresenta una nuova era di conoscenza tipificata dalle costruzioni: vengono usati mattoni cotti anzichè pietre, segno di uno sviluppo tecnologico e di conoscenza. Babele rappresenta anche una nuova era di arroganza:  “costruiamo una città e una torre che giunga al cielo”  e questo è ‘L’ ANTITIPO DELLA NUOVA GERUSALEMME. che invece è costruita da Dio con materiali celesti e discende dal cielo per essere la dimora unica degli uomini dove tutti parlano lo stesso linguaggio.

In  Rom. 13: 1-2,5   troviamo “Ogni persona stia sottomessa alle autorità superiori; perché non vi è autorità se non da Dio; e le autorità che esistono sono stabilite da Dio. 2 Perciò chi resiste all’autorità si oppone all’ordine di Dio; quelli che vi si oppongono si attireranno addosso una condanna;“ chi resiste all’autorità si oppone all’ordine di Dio “; “Perciò è necessario stare sottomessi, non soltanto per timore della punizione, ma anche per motivo di coscienza.”

Vediamo all’esempio di Gesù: per principio Dio e uguale a lui, ha operato come il padre gli aveva ordinato di fare e si è sottomesso anche nell’ora estrema.

Gv. 14: 31ma così avviene affinché il mondo conosca che amo il Padre e opero come il Padre mi ha ordinato . ” 

Nee nel suo libro ” Autorità spirituale ” ci da una  bella rivelazione  circa la ultima preghiera di Gesù nel Getsemane : “Gesù nella sua preghiera pone l’accento non sul sacrificio o sull’importanza delle conseguenze che questo avrebbe potuto avere ma sul conoscere la volontà di Dio. Prima di conoscere la volontà il calice e la volontà erano cose separate, ma dopo conosciuta la volontà di Dio erano una cosa sola.”  Conoscere la volontà di Dio ed ubbidirla significa essere soggetti all’autorità. La morte sulla croce è l’espressione più grande di sottomissione ed ubbidienza all’autorità .

Gv. 18:11 “ non berrò io il calice che il Padre mi ha dato?” mettendo al primo posto l’autorità di Dio e non la croce!

Eb. 1:3 “Egli, che è splendore della sua gloria e impronta della sua essenza, e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver fatto la purificazione dei peccati, si è seduto alla destra della Maestà nei luoghi altissimi. “

ci conferma il frutto della sua sottomissione ed obbedienza Se vogliamo vivere il soprannaturale e ricevere per noi le benedizioni di Dio dobbiamo imparare a riconoscere l’autorità ed a sottomettersi ad essa.

Come servitori del regno prima di poter lavorare per Dio abbiamo bisogno di esser spodestati dalla sua autorità. Tutta la nostra relazione con Dio sarà condizionata dal fatto di aver conosciuto l’autorità. Is. 14: 12-14 ci parla dell’origine di Satana e di come si è ribellato all’autorità di Dio. La sua intenzione di porsi più in altro del trono di Dio ha profanato la sua autorità. Ebbe un cuore ribelle e Dio condannò la sua ribellione. Molti non prosperano nel regno perché non seguono il principio spirituale che richiede ubbidienza e sottomissione, ma il principio diabolico che comporta ubbidienza e ribellione.

Puoi servire Cristo in teoria e stare con Satana in pratica! Si può ubbidire con un cuore ribelle. Satana non ha paura di chi predica la parola di Dio,ma è atterrito da chi si sottopone alla autorità di Cristo,perché allora la potenza si sprigiona! Mt. 6: 13 Gesù ha insegnato a pregare per “ non ci esporre alla tentazione” e questo si riferisce all’opera di Satana , e poi di “essere liberati dal maligno” e questo si riferisce alla sua persona. Liberati dalla sua influenza e purificati col sangue di gesù da ogni atteggiamento di Ribellione!

Proprio in questo contesto la preghiera si chiude con una potente dichiarazione. “ a te appartengono il regno, la potenza la gloria… TUTTO Ciò CHE è NEL REGNO NELL’AUTORITà E NELLA GLORIA APPARTENGONO A DIO ! “Anche io sono un uno sottoposto ad altri”.

ANDARE CONTRO QUESTO PRINCIPIO significa entrare in un principio umano di democrazia invece che di teocrazia ed accettare la ribellione come una virtù Una chiesa che non rispetta questo principio e dei servi che non si sottomettono alla loro autorità superiore non avranno futuro.

nicola e simona10-11   Volpiano

Volpiano è ormai meta consueta di ogni mese. E’ sempre molto bello ritrovarci insieme e condividere la parola di Dio. Mese dopo mese vediamo la chiesa prosperare e di questo rendiamo grazie a Dio. Il sabato  si sono celebrate le nozze col rito evangelico di Simona e Nicola  ed è stata una occasione di testimonianza per i numerosissimi  ospiti.

16- 18 Bassano del Grappa con Lora Allison

Una nuova occasione per  rinsaldare rapporti fraterni con la Chiesa di Bassano. I fratelli sono 20140517_171144sempre stupendi nel mostrarci il loro amore e onorarci con l’ospitalità. Un fine settimana pieno della presenza di Dio e con molti cuori toccati in profondità.

23-25  Milano  incontri di risveglio con Lora Allison

Il ministero della sorella Lora  ci porta sempre una ventata di  novità. Insieme abbiamo partecipato e ministrato presso la Chiesa internazionale Filippina guidata dai pastori Rebecca e Joselito Gandia. E’ nato il desiderio di avere una conferenza in comune nei prossimi mesi dell’anno.

31  Milano  Melinda del Conte

melindaHo conosciuto Melinda  in Redding dove insegna e minstra nei corsi della scuola del soprannaturale.  Cogliendo l’occasione della sua visita in Europa abbiamo avuto una serata speciale  con lei che ha insegnato circa Mt 4 il messaggio del regno di Dio. Pi sono seguite parole profetiche e di conoscenza che hanno incoraggiato la chiesa.

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