L’annuncio del regno – Gennaio 2015

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Marco 16:15 Gesù disse loro: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. 16 Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato.
17 E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno lingue nuove,18 prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno».

Marco 16:19 Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio.

Marco 16:20 Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l’accompagnavano
Il vangelo : la parola significa “Buona notizia”. La buona notizia è che  c’è salvezza in Cristo Gesù

Dio è interessato alla salvezza di tutto il genere umano.

Qualcuno giudica Dio bugiardo ed incapace, infatti dice se fosse vero che Dio vuole la salvezza del genere umano non farebbe perire i malvagi, né farebbe soffrire i giusti, perché questi non hanno colpa.

Poi che colpa ha uno che nasce male, con deformazioni fisiche o malattie? Ed infine non poteva impedire sin dal principio che tutto questo accadesse?

Darwin il teorico dell’evoluzione cadde in una crisi d’incredulità a motivo della perdita di una figlia che aveva avuto da un matrimonio con una cugina e benché molti lo avessero deriso le sue teorie sono servite all’uomo per giustificare il colonialismo come la supremazia della razza bianca su quella nera e la necessita della guerra.

La mente umana può facilmente prender la via dell’allontanamento dal suo creatore, quando non può spiegare o al contrario quando spiega così tanto che alla fine crea teorie distorte che portano al pagamento di grandi sofferenze ed al crollo stesso dell’umanità.

L’illuminismo e la rivoluzione francese hanno fatto finire l’epoca delle monarchie e iniziare l’epoca del governo del popolo, ma questa non è stata la risposta ai bisogni dell’uomo

Alte filosofie e scienze sono occorse dopo ma neanche queste sono state utili.

Né il nazionalismo, né il marxismo hanno saputo dare risposta all’uomo.

Ancora una volta tutti stanno cercando qualcosa.

Noi abbiamo qualcosa da dare. L’evangelo è una proposta di vita e l’uomo di oggi ha bisogno più che mai di sentire questa predicazione.

IN questo passo Gesù appare dopo la resurrezione a varie persone: Gesù è risuscitato!
Questo è il grande annuncio da fare; Gesù è vivente e vuole mostrarti l’amore di Dio!
Come potrà farlo? Solo attraverso di Noi!

In Gv. 14 : 2- 6 Gesù disse io vado a prepararvi un luogo.
Giovanni 14:1 «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me.
Giovanni 14:2 Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l’avrei detto. Io vado a prepararvi un posto;
Giovanni 14:3 quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io.
Giovanni 14:4 E del luogo dove io vado, voi conoscete la via».

Giovanni 14:5 Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?».
6 Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.:7 Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
Giovanni 14:8 Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta».
Giovanni 14:9 Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre?:10 Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere.
Giovanni 14:11 Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse.

Giovanni 14:12 In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre.
Giovanni 14:13 Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio.
Giovanni 14:14 Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.

Gesù poteva anche scegliere di rimanere, ma invece scelse di ritornare al padre. Perché?. Abbiamo sempre pensato che questo significa che egli sta preparando una stanza in cielo per ognuno di Noi, ma dall’altro lato questo significa che la sua ascensione ha permesso che noi potessimo prendere il suo posto su tutta la terra per testimoniare di lui.

Ora che è in cielo noi posiamo compiere le opere più grandi!!

Infatti disse e’ utile che io me ne vada, altrimenti non verrà a voi il consolatore,… Lui testimonierà di me.
Egli sta facendo posto per noi per fare il lavoro del regno, per rappresentarlo e condividere la buona notizia.. Questo è lo stesso lavoro che lui fece quando venne sulla terra.

Ai discepoli chiari anche che loro conoscevano la via v. 4 e quando chiesero per maggiore chiarezza rispose che lui era la via.

Fece spazio per noi per andare e percorrere la via per condividere lui con altri. Questo è il motivo per cui ora noi siamo qui sulla terra mentre Gesù è nel cielo.

Nel cap precedente Giov. 13 Gesù parla ai suoi discepoli che se ne sarebbe andato e con una parola di conoscenza rivela che uno di loro lo tradirebbe. Poi da il grande comandamento di amarsi gli uni gli altri.

Certe volte questo comandamento è stato interpretato in maniera restrittiva, nel senso che i cristiani si devono amare gli uni gli altri e questo è sufficiente,da questa dimostrazione d’amore la gente capirà che son veramente cristiani. Tutto però rimane rinchiuso all’interno della comunità, che spesso diventa una protezione e un impedimento alla comunicazione con altri.

Ma il senso è più vasto, Gesù sta dicendo che noi siamo qui per amare altre persone ed a causa di questo amore saremo spinti a condividere la buona notizia di Gesù con loro , specialmente con quelli che non sono credenti

Molti si vergognano di testimoniare perché riconoscono di non essere a posto con Dio. Cosi’ frequentano passivamente la chiesa senza cambiare loro e senza permettere ad altri di cambiare e di entrare nel regno.

Voglio darti un segreto, mentre tu predicherai ad altri della potenza del vangelo di Gesù, tu stesso sarai trasformato da quella potenza.

Altri portano scuse che la chiesa che loro frequentano non è abbastanza giusta e buona per portarvi nuove persone. Molte volte ho sentito “ sto parlando a molte persone, ma non le sto portando in chiesa , perché non vorrei che si scandalizzassero “

Se la chiesa non è buona da che dipende dal tuo punto di vista o dalla mancanza di fedeltà della chiesa al suo Dio? Ma allora che senso ha che tu stesso la frequenti?

In ogni modo stai impedendo a qualcuno che vorrebbe entrare nel regno di entrarvi!

Poi c’è l’apatia e l’indifferenza. Questa è la cosa peggiore. Non testimoni più e non predichi il vangelo perché ormai sei indifferente. Tutto è chiaro nella tua mente, ma il tuo cuore è freddo privo dell’amore di Gesù per i perduti.

Se dopo tanti anni di fede non è ancora cambiato nulla nella tua vita, c’è da chiedersi a cosa è servita una così lunga militanza e se veramente sei un cristiano!.

C’è una chiesa ed un pastore in apocalisse che viene incoraggiata a cambiare attitudine : la chiesa di Efeso
Apocalisse 2:1 «All’angelo della chiesa di Efeso scrivi:
Queste cose dice colui che tiene le sette stelle nella sua destra e cammina in mezzo ai sette candelabri d’oro:
2 Io conosco le tue opere, la tua fatica, la tua costanza; so che non puoi sopportare i malvagi e hai messo alla prova quelli che si chiamano apostoli ma non lo sono e che li hai trovati bugiardi.
3 So che hai costanza, hai sopportato molte cose per amor del mio nome e non ti sei stancato.
4 Ma ho questo contro di te: che hai abbandonato il tuo primo amore.
5 Ricorda dunque da dove sei caduto, ravvediti, e compi le opere di prima; altrimenti verrò presto da te e rimoverò il tuo candelabro dal suo posto, se non ti ravvedi.

Gesù è il nostro esempio. Egli amava la gente e il suo cuore era pieno di ardore per raggiungere i perduti. Durante il suo ministerio guari gli ammalati e fece risuscitare i morti

Qui comandò ai suoi discepoli di fare altrettanto

Molti cristiani non possono testimoniare di Cristo e dell’amore di Dio a motivo dei continui litigi che hanno nella loro casa.
Moglie e marito non si comprendono , si bisticciano e gridano. I vicini li odono. Poi il pastore va per chiedere se possono ospitare qualche persona nella loro casa per qualche incontro di preghiera ed evangelismo. Loro dicono no, perché sanno che la loro non è una casa di pace.
IN questa situazioni rimane difficile fare discepoli per Gesù, e tuttavia abbiamo un preciso comando di Gesù; Andate e predicate.

Mettiamo a posto la nostra vita e ubbidiamo al grande comandamento ed al grande mandato!

Molti non predicano il vangelo perché pensano di non essere pronti e di non aver ricevuto nessuna chiamata al ministerio. Non c’è niente di più sbagliato.

Gesù ci ha promesso che quando testimonieremo e predicheremo il vangelo alle persone Lo stesso Spirito santo ci suggerirà ciò che dobbiamo dire!
Matteo 10:19 Ma quando vi metteranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come parlerete o di quello che dovrete dire; perché in quel momento stesso vi sarà dato ciò che dovrete dire.
Giovanni 16:13 quando però sarà venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annuncerà le cose a venire.
14 Egli mi glorificherà perché prenderà del mio e ve lo annuncerà.:15 Tutte le cose che ha il Padre, sono mie; per questo ho detto che prenderà del mio e ve lo annuncerà

Poi c’è qualcosa che dobbiamo sapere:
Quando nasciamo di nuovo tutti noi abbiamo un ministerio da compiere , è qualcosa che Dio ha posto in noi, (2 Cor 5:17-20) I ministerio della riconciliazione.
2Corinzi 5:17 Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove.18 E tutto questo viene da Dio che ci ha riconciliati con sé per mezzo di Cristo e ci ha affidato il ministero della riconciliazione.19 Infatti Dio era in Cristo nel riconciliare con sé il mondo, non imputando agli uomini le loro colpe, e ha messo in noi la parola della riconciliazione.
2Corinzi 5:20 Noi dunque facciamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro; vi supplichiamo nel nome di Cristo: siate riconciliati con Dio.

Cosa significa riconciliazione? Capacita di cambiare da un stato di inimicizia ad uno di amicizia, da un a situazione di inimicizia con Dio ad una di pentimento , unione e comunione con Dio.

Non ci sono solo alcuni chiamati, tutti siamo chiamati ed investiti di questo ministero e al Signore dovremo rendere conto del compito che ci ha affidato!

Gesù ci dice anche oggi “ Seguitemi ed io vi farò pescatori d’uomini.” Mt 4. 19

Così come testimoniamo del suo amore e come l’amore suo è fatto manifesto agli altri attraverso di noi, essi saranno portati a Gesù a motivo dell’amore di Dio.

Le persone vedranno che siamo veramente suoi discepoli, che lo Spirito nella sua pienezza dimora in noi, perché vedranno l’amore che manifestiamo loro.

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