Apostolo o Missionario?

famiglie missione

Settembre 2017

1. DEFINIZIONI
Un missionario è colui che si impegna a diffondere una religione in aree in cui non è ancora diffusa.
Il termine “missionario” ha origine nel 1598 dei Gesuiti, dal latino missionem (nom. missio) nelle spedizioni esso proviene dall’introduzione del quarto voto da parte di Ignazio Di Loyola durante la costituzione della Compagnia di Gesù.
L’origine teologica del termine è la traduzione latina della parola greca apostolo; Non sempre la diffusione della propria religione è il compito principale del missionario, specialmente quando questi operi in zone con elevata eterogeneità culturale. Benché nell’accezione comune “missionario” riguardi prevalentemente il Cristianesimo anche altre religioni con vocazione universale formano missionari che procedono nello stesso identico modo.

Missioni protestanti
L’Esercito della Salvezza (inglese Salvation Army) è la principale organizzazione missionaria protestante di origine metodista a livello mondiale, dopo la Chiesa Cattolica, fondata nel 1865 da William Booth a Londra con lo scopo di diffondere il Cristianesimo e portare aiuto ai bisognosi. Nel 1887 l’Esercito della Salvezza arrivò in Italia.

Apostolo
Viene dal greco e significa “inviato speciale”. Si riferisce ad uno mandato per compiere qualcosa di importante dietro ordine di uno di grado elevato.
Nel Nuovo Testamento vengono menzionati con questo termine principalmente i dodici Discepoli scelti da Gesù per continuare il mandato di Dio, e poi, altri, scelti in secondo tempo, anch’essi da Gesù, come Paolo, Barnaba, etc..
L’Apostolo per eccellenza è Gesù che è stato mandato da Dio per realizzare la Salvezza* del mondo.

1 Cor 12:28-30 (CEI)
28 Alcuni perciò Dio li ha posti nella Chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come maestri; poi vengono i miracoli, poi i doni di far guarigioni, i doni di assistenza, di governare, delle lingue. 29 Sono forse tutti apostoli? Tutti profeti? Tutti maestri? Tutti operatori di miracoli? 30 Tutti possiedono doni di far guarigioni? Tutti parlano lingue? Tutti le interpretano?

la dottrina apostolica : Atti 2:42
42 Ed erano perseveranti nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli e nell’unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere.

2. apostoli e missionari

Mentre sono d’accordo che gli apostoli e missionari hanno funzioni simili, vorrei far notare tuttavia perché non hanno le stesse funzioni.
Un missionario è definito come:
1.”qualcuno impegnato, o dedicato alle missioni”
2. “una persona che compie una missione e soprattutto una missione religiosa”.

Una missione è definita come:
1. “l’atto di inviare”;
2. “un ministero commissionato da una organizzazione religiosa di propagare la propria fede o di continuare l’opera umanitaria”.

Penso sia è abbastanza chiaro da queste definizioni che ci sono alcune somiglianze nella parola di apostolo e missionario, ma è altrettanto vero che un apostolo si distingue come più autorevole, non come un dittatore, ma come un ufficiale dell’esercito di Dio.

La Bibbia dice che siamo tutti ministri di riconciliazione, mandati da Dio a riconciliare a sé il mondo.

In Luca 10:03, Gesù disse: “Ecco, io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi”. La parola greca usata per ‘inviare’ è ‘apostello’, nel senso che gli agnelli si inviano quelle in mezzo ai lupi.

Questo ci fa essere tutti apostoli? Stai confondendo la definizione della parola ‘apostolo con il significato della parola che contraddistingue l’ufficio di un apostolo.

La parola apostolo serve a diversi scopi. E ‘stata usata per suggerire semplicemente che qualcuno era stato inviato per fare un compito specifico (come quello usato in Luca 10:03), ma è stato anche utilizzato per definire un ufficiale della Chiesa, e non dobbiamo fare un errore su questo, non ci deve essere nessuno fraintendimento circa l’autorità che l’ufficio di un apostolo rappresenta.

Come nel caso di Anania e Saffira, la sua autorità ha portato con sé la sentenza di morte a chi ha mentito allo Spirito Santo (cfr. At 5,1-11). Oppure sono passaggi come questi è meglio lasciare fuori dal Nuovo Testamento e le nostre discussioni?

Anche i mormoni usano distinguere la differenza tra gli apostoli e i missionari. La Chiesa mormone ha 12 apostoli che risiedono sul loro governo, ma tutti i mormoni sono tenuti a completare le assegnazioni missionarie. Questo rende tutti apostoli mormoni? E questo rende tutti i Mormoni apostoli dopo che hanno completato il loro incarico missionario? Certammente no.

Come un padre, una parte del mio incarico come un padre è di essere pastore della mia famiglia, in quanto sono le pecore di Dio. Sono obbligato a condurli ai pascoli verdi di un’assemblea locale dove la Parola di Dio sia praticata e predicata. Ma anche se svolgo funzioni analoghe ad un pastore (protezione della mia famiglia dal male di questo mondo attraverso l’esempio di Cristo vivente, e attraverso la preghiera, per proteggerli dai lupi che divoravano della vita disegnati da Satana per condurli lontano da servire Dio e l’omicidio le loro anime), questo mi abilita ad avere l’ufficio di pastore o di essere Pastore nel gruppo locale? Perché io guido e proteggere i miei figli naturali, come le pecore di Dio, fa che mi fanno l’ufficio di Pastore perché sto pascendo le loro anime come loro padre? No, di sicuro.

Allo stesso modo, non tutti coloro che funzionano in un lavoro di tipo apostolico sono apostoli.
In 2 Timoteo 4:5, l’apostolo Paolo a Timoteo “… fai il lavoro di evangelista per adempiere a tutti i doveri del tuo ministero”. Questo non significa chepoichè Timoteo ha fatto l’ opera di un evangelista fosse di un evangelista. Se vado in stradae condivido la bibbia, questo non mi qualifica per l’ufficio di un evangelista. E se tutti noi facciamo il lavoro di servire gli altri per la salvezza delle loro anime, allora siamo tutti evangelisti?

Siamo tutti missionari e il mondo è il nostro campo di missione. Noi siamo cittadini del cielo, quelli inviati di Dio, ma non siamo tutti titolari dell’ufficio dell’Apostolo.

Atti 5:12 definisce una parte della funzione di un apostolo è di avere “segni e prodigi”, seguendo il loro ministero, l’altro saggio conosciuto come “i segni di un apostolo” (2 Cor. 12,12).

Ef 2:19-20
19 Così dunque voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e della casa di Dio, 20 essendo stati edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, lo stesso Cristo Gesù è l’angolo {pietra} (NAS )

Efesini 2:20 definisce l’apostolo come un ministero fondamentale pari a quella di un profeta. Se tutti i missionari sono “apostoli” si qualificano per essere annoverati tra i ministeri del fondamento, in unione con i profeti. (Si prega di notare che non sto qui a negare che qualcuno di quelli siano genuini per i loro doni siano essi apostoli o no.) E ‘ovvio che i missionari e Profeti sono in possesso di 2 diverse classi di funzione ministeriale anche se entrambi sono altrettanto preziosi per Cristo . Ma mentre Profeti e missionari sono due diverse classi di funzione ministeriale, gli apostoli sono qui raffigurati sullo stesso piano del ministero come i profeti.

ora il diario del mese…

Oltre al servizio nella chiesa di MIlano  due momenti importanti: La conferenza di Uniti per servire a Chianciano terme ed il culto intercomunitario  a Milano dove ho condiviso la parola di Dio.
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Insieme ai cari conservi Giovanni, Samuele, Tommaso.
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Con mia sorella Wanda

 

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Un momento di lode nel culto intercomunitario a Sesto S. Giovanni “Gesu luce delle nazioni”

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