Cinque segni di un leader maturo spiritualmente.

 

Non credo che per fare dei semplici servizi nella chiesa dobbiamo avere solo persone super convertite.

Per esempio non è necessario essere un cristiano impegnato per distribuire ciambelle o bollettini, fare dolcetti o allestire un rinfresco per i partecipanti alle riunioni; può essere fatto da tutti. Non dovremmo avere bisogno di verificare le convinzioni dottrinali di una persona per permettere loro aiutare nel servizio agli altri.
In effetti far partecipare nuove persone al servizio può aiutare a mantenerle connesse alla nostra chiesa.

Ma dobbiamo distinguere tra leadership e servizio. La leadership è un servizio, ma non il contrario: non perché fai un servizio sei un leader!
Dobbiamo essere consapevoli che la nostra chiesa non crescerà se non sviluppiamo dei leaders. Ciò che ci succede e che ci guardiamo intorno e non vediamo quelle persone che secondo noi possono essere dei leader. Così quando stiamo pensando a nuovi leader, possiamo essere tentati di abbassare gli standard.

Attenzione: prendere scorciatoie è pericoloso! Non possiamo scegliere in base alle nostre idee, dobbiamo andare oltre.
Dio mandò Samuele a ungere il re di Israele e tutti i figli di Isai erano forti e belli. Samuele volentieri avrebbe unto uno dei presenti nella casa, ma questa non era la volontà di Dio.
Il Signore gli disse: ‘Non badare a quanto è alto e bello. L’ho rifiutato, perché non giudico come giudicano le persone. Guardano l’aspetto esteriore, ma guardo il cuore ‘(1 Samuele 16: 7, GNB).

La leadership non riguarda il carisma.

Riguarda carattere e competenza, dimostrati attraverso la maturità. Alcuni dei leader più carismatici del secolo scorso sono stati anche i peggiori ed hanno causato la morte di migliaia di persone (Hitler, Mao e Mussolini, solo per citarne alcuni).
Sia che stiamo assumendo un nuovo membro retribuito per lavorare con noi o coinvolgendo un nuovo leader volontario nella nostra chiesa, se non stiamo considerando la maturità, siamo destinati a problemi.
Caratteristiche che non contano
Ci sono molte idee strane che devono necessariamente essere ripudiate sulle caratteristiche che una persona deve avere per poter condurre altri. Facciamole fuori!
Non è questione di età. Non tutti quelli che sono invecchiati negli anni sono cresciuti nella loro fede ed esperienza. Solo perché una persona è stata cristiana da molto tempo non significa che sia maturata e che sia pronta a servire nella leadership della chiesa. La maturità non è automatica.
Non è questione di aspetto. I leader non hanno un ‘look’. Non possiamo definire la maturità attraverso le apparenze esterne, come indossare gli abiti giusti o essere attraenti.
Non è questione di avere risultato. Probabilmente nella chiesa ci sono persone che hanno fatto molto e sono ancora troppo immaturi . Queste persone non devono essere messe al comando.
Non è questione di titoli accademici. Non puoi guidare altri in base a ciò che hai studiato. Alcune persone hanno molta conoscenza della Bibbia, ma non sono da mettere nella guida. Solo perché qualcuno può citare la Scrittura e ha attraversato anni di studi biblici non significa che siano pronti a condurre nella chiesa.

Nel libro di Giacomo, scopriamo cinque caratteristiche dei credenti maturi.
Possiamo prendere questi principi e trasformarli in una lista di controllo per la prossima volta che sarà necessario valutare nuovi leader.

I leader maturi sono:

1. Positivi anche sotto pressione (Giacomo 1: 2-4).
I problemi arriveranno quando le persone presteranno servizio nel ministero. Bisogna aspettarselo. Quindi devi sapere prima di arruolare qualcuno per servire in una posizione di leadership, ‘Come reagisce questa persona ai problemi?’

2.Sensibile agli altri (Giacomo 2: 1-3).
Giacomo diventa molto specifico su come trattare le altre persone nel capitolo 2. Ci dice di non mostrare favoritismi,di non giudicare le persone dal loro aspetto, insultarle o sfruttarle. Ma ecco la linea di fondo: Giacomo ci dice che i leader maturi vivono costantemente secondo questa verità: ‘Ama il tuo prossimo come te stesso’. Questo tipo di amore richiede umiltà. I leader spiritualmente maturi non pensano meno a se stessi. Pensano a se stessi di meno. C’è un’enorme differenza tra queste due affermazioni.

3.Responsabile in quello che dicono (Giacomo 3: 2-6).
Nella seconda guerra mondiale c’era un detto: ‘Le labbra sciolte affondano le navi’. Inoltre distruggono le vite. Il gossip distrugge più chiese che altro. Puoi dire molto sui potenziali leader di quanto spettegolano. Quando i medici vogliono vedere se sei malato, ti mettono un termometro in bocca. Se ogliamoi conoscere la temperatura della vita spirituale di un potenziale leader, controllare la lingua della persona.

4.Operatori di pace (Giacomo 4: 1).
Non vogliamo piantagrane nei ruoli di leadership. Vogliamo leader che calmino le cose piuttosto che rimescolarle. Un atteggiamento argomentativo è un segno di immaturità.

5.Paziente e orante (Giacomo 5:16).
La pazienza e la preghiera vanno insieme. Le persone che pregano di più tendono ad essere più pazienti. I leader maturi hanno imparato ad aspettare. L’immaturità dice: ‘Lo voglio ora!’ C’è sempre una tensione tra l’ideale e il reale. I leader devono convivere con quella tensione perché non andrà via. I leader devono spingersi verso l’ideale, ma essere contenti e pazienti mentre lo perseguono.

La leadership è uno degli aspetti più importanti della crescita e della salute futura della nostra chiesa. La tua chiesa non può crescere finché non hai coinvolto più leader.
Ma ciò non significa che puoi permetterti di abbassare i tuoi standard e portare a bordo i leader che non mostrano le caratteristiche di cui sopra. La maturità deve essere sempre un prerequisito per la leadership.

 

 

 

 

 

 

 

 

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