Che tipo di terreno sei?

Testo Marco 4: 1- 14

Gesù si mise di nuovo a insegnare presso il mare. Una gran folla si radunò intorno a lui. Perciò egli, montato su una barca, vi sedette stando in mare, mentre tutta la folla era a terra sulla riva. 2 Egli insegnava loro molte cose in parabole, e diceva loro nel suo insegnamento:
3 «Ascoltate: il seminatore uscì a seminare. 4 Mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada; e gli uccelli vennero e lo mangiarono. 5 Un’altra cadde in un suolo roccioso dove non aveva molta terra; e subito spuntò, perché non aveva terreno profondo; 6 ma quando il sole si levò, fu bruciata; e, non avendo radice, inaridì. 7 Un’altra cadde fra le spine; le spine crebbero e la soffocarono, ed essa non fece frutto. 8 Altre parti caddero nella buona terra; portarono frutto, che venne su e crebbe, e giunsero a dare il trenta, il sessanta e il cento per uno». 9 Poi disse: «Chi ha orecchi per udire oda».
10 Quando egli fu solo, quelli che gli stavano intorno con i dodici lo interrogarono sulle parabole. 11 Egli disse loro: «A voi è dato di conoscere il mistero del regno di Dio; ma a quelli che sono di fuori, tutto viene esposto in parabole, affinché: 12 “Vedendo, vedano sì, ma non discernano; udendo, odano sì, ma non comprendano; affinché non si convertano, e i peccati non siano loro perdonati”». 13 Poi disse loro: «Non capite questa parabola? Come comprenderete tutte le altre parabole? 14 Il seminatore semina la parola. 15 Quelli che sono lungo la strada sono coloro nei quali è seminata la parola; e quando l’hanno udita, subito viene Satana e porta via la parola seminata in loro. 16 E così quelli che ricevono il seme in luoghi rocciosi sono coloro che, quando odono la parola, la ricevono subito con gioia; 17 ma non hanno in sé radice e sono di corta durata; poi, quando vengono tribolazione e persecuzione a causa della parola, sono subito sviati. 18 E altri sono quelli che ricevono il seme tra le spine; cioè coloro che hanno udito la parola; 19 poi gli impegni mondani, l’inganno delle ricchezze, l’avidità delle altre cose, penetrati in loro, soffocano la parola, che così riesce infruttuosa. 20 Quelli poi che hanno ricevuto il seme in buona terra sono coloro che odono la parola e l’accolgono e fruttano il trenta, il sessanta e il cento per uno».

Oggi hai una occasione per vedere che tipo di terreno sei e comprendere l’importanza che la Parola di Dio entri nella profondità del tuo cuore

Dovunque la Parola è predicata, ci sono cuori diversi, diverse qualità di suolo. Quando Gesù spiegò questa parabola , parlò del diverso genere di risposta che ognuno ha nei riguardi della Parola.

In questa scrittura Gesù ci insegna :
1- Il seme che viene seminato è la Parola (Marco 4:14)
2- il raccolto è garantito.
3. Il seme è perfetto, ma la qualità del suolo può variare.
Perciò, la Parola deve essere predicata senza compromessi.

Ci sono due parole greche che esprimono la funzione della Parola : insegnamento (didache) ed esortazione (pareklesis).
Alcune persone vogliono semplicemente essere blandite, allietate dalla Parola . Vivano la parola solo come insegnamento e soddisfazione del loro intelleto e del loro modo di pensare.

L’apostolo scrivendo a Timoteo dice che alcuni “per prurito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie” (2 Timoteo 4:3).

Oggi questo con l’avvento di internet e la grande offerta di insegnamenti che troviamo sul web questo è vero piu che mai ed è molto semplificato.
Stando comodo a casa tua , senza dover affrontare le intemperie e la fatica dello spostamento per ascoltare la parola di Dio puoi scegliere chi piu ti aggrada ed è secondo il tuo modo di pensare, anche se poi non sempre l’insegnamento è in linea con la parola di Dio.

Nella chiesa locale invece trovi oltre l’insegnamento – didachè- anche l’esortazione – pareklesis- perché nella famiglia spirituale in cui vivi i tuoi conduttori ed i tuoi fratelli possono darti una parola di esortazione e condividere con te il tuo peso.
La parola di esortazione è utile e necessaria perché senza questa la vita del credente non cambia, perché resta una semplice accettazione intellettuale. Senza esortazione, non c’è la profonda convinzione che dà lo Spirito, che penetra fino alla divisione dell’anima dallo spirito e giudica i sentimenti del cuore (Ebrei 4: 12).
Quando la Parola viene predicata ci sono, fra i credenti, tipi spirituali diversi. Di solito, essi possono essere divisi in due gruppi: i nati di nuovo e coloro che non lo sono ; credenti e non credenti

Fra i credenti nati di nuovo ci sono almeno tre tipi di persone che poosono essere paragonati a tipi di terreni diversi:
a) Coloro che vogliono seguire Gesù con tutto il loro cuore alle Sue condizioni. ( il seme nel buon terreno)
Costoro sono sensibili nello spirito, hanno cuori puliti e malleabili, e sono aperti e pronti a ricevere correzioni. Non sono perfetti, ma hanno vittoria, gioia e libertà nella loro vita. Amano Gesù e parlano volentieri di lui.

b) coloro che vogliono seguire il Signore alle loro condizioni. (il seme tra le rocce)
Costoro sono spesso “spirituali” e hanno molti piani e molte idee. Ma se le cose non vanno come vogliono, si irritano con facilità, si scoraggiano, diventano critici o ansiosi. Vogliono servire il Signore con se stessi al centro.
Finche ” sono nella condizione di potere esercitare la loro volontà, sarà tutto un ” Alleluia”, ma quando lo Spirito di Dio comincerà a lavorare su di loro, o si spezzeranno e si renderanno conto che la loro vita cristiana era costruita su basi egoisti che e carnali oppure i loro cuori si induriranno.
Mondanità, ribellione e compromesso permangono nella loro vita. Durezza, apatia, superficialità, piaceri e atteggiamenti mondani sono ancora parte della loro personalità.!
Non vogliono essere convinti dallo Spirito in queste aree per arrivare a portarle alla Croce. Di conseguenza, essi difendono comportamenti simili fra gli altri credenti e ottengono l’ amicizia di altri cristiani spiritualmente immaturi. Questo crea sempre problemi nella comunità
Queste persone hanno bisogno di umiliarsi davanti alla Parola, allo Spirito e alla Croce, e così riceveranno una meravigliosa rivelazione e una nuova forza nella vita.
Se rifiutano di umiliarsi, ne conseguirà indurimento, ribellione e divisione. Inevitabilmente si entiranno offesi e lasceranno Dio e la Chiesa con la stessa acusa dei discepoli di Gesù: Il Questo parlare è duro Il (Giovanni 6:60). Ma a loro Gesù rispose “ è lo Spirito che vivifica; la carne non è di alcuna utilità “(Giovanni 6:63).

c) coloro che hanno accettato emotivamente il Signore, ma si sono compromessi con il mondo e hanno abbandonato il “buon combattimento” per vivere nella sconfitta di chi ha deviato. ( il seme tra le spine)
Costoro sono inquieti e deboli, infelici e tristi. Vogliono essere nel Regno di Dio, ma il demonio li ha convinti che il costo è troppo alto. Non riescono a pagarne il prezzo e non riusciranno mai a vincere la tentazione o a vivere in vittoria.
Nel momento della tentazione hanno sbagliato e hanno accettato la bugia di satana che Dio non li ama più, la gara è già stata corsa e il cancello è chiuso. Perciò, si sentono a disagio negli incontri spirituali; si sentono esposti, isolati e deviati e vorrebbero fuggire dalla presenza di Dio.
Però, quando sono nel mondo, non sono soddisfatti neppure là. Nel cuore aspirano a Dio e non vo- gliono peccare. Perciò, sono esclusi dalla società del mondo perchè non si trovano a proprio agio neppure lì.

Questi credenti non si sentono a proprio agio in nessuna delle due posizioni.

Anche in questa posizione è necessario umiliarsi davanti a Dio e tornare a Lui, che come il padre della parabola del figlio prodigo è pronto ad accoglierli . A una grande esperienza del suo amore e troverebbero conforto.
Ma se continuano a fuggire, il loro cuore si indurirà, si amareggerà e vivranno completamente nel mondo.

In Ebrei 6:5-6. troviamo una affermazione molto forte per coloro che si allontanano da Lui : poiche hanno gustato la buona parola di Dio e le potenze del mondo futuro, e poi sono caduti, è impossibile ricondurli di nuovo al ravvedimento.

Il che tuttavia non vuol dire che è impossibile ricevere il perdono del padre ed avere la possibilità di ravvedersi, perché in Cristo c’è grazia
Una persona che ha sperimentato la sua bontà e poi lo ha rifiutato vive una vita infelice.


GLI ALTRI TERRRENI

Mentre comminiamo col Signore e testimoniamo della sua Paola ci troveremo davanti almeno due tipi di persone tra i non credenti:
tipi di persone che non sono nate di nuovo:

a) Il primo è l’uomo normale che non sa quasi niente del Vangelo. (Il seme sulla strada)
Costui è morto nei suoi peccati (Efesini 2: 1 ), ma non ha mai preso davvero la decisone consapevole di rifiutare Dio. Non si oppone al Vangelo, ma quando arriva il Risveglio e appare la persecuzione per amore della Parola nei mass-media, costui si lascia attrarre dalla propaganda negativa e dalle idee degli altri.

Le sue idee vengono influenzate: dallo Stato, dalla politica e dai mass-media. E sempre stato un codardo, sensibile soltanto alle sollecitazioni dall ‘ esterno. Se non accetta il vangelo e non si converte, la sua caduta sarà dovuta al fatto della sua debolezza che non ha mai osato pensare in modo indipendente e non vedrà cambiamento.

b) Il secondo è la persona che ha sentito il tocco dello Spirito Santo e ha cominciato ad ascoltare il Vangelo. ( il buon terreno)
La sua coscienza viene toccata ed egli diventa sensibile al peccato, alla giustizia e al giudizio (Giovanni 16:8-11). Comincia a capire che dovrebbe cambiare le sue idee, il suo stile di vita e il suo modo di percepire le cose.
Un tempo dormiva nel falso senso di sicurezza del peccato e diceva a se stesso: “Tutto funzionerà; sono solo un uomo; non sono peggiore degli altri; se esiste, Dio mi amerà probabilmente e quindi non mi debbo preoccupare”.
Ma ora, mediante la convinzione data dallo Spirito, egli comincia a sentire disagio nella sua coscienza. E dispiaciuto per il peccato che è nella sua vita, e cerca una via d’uscita.

Per vivere nel regno ogni persona deve nascere di nuovo (Giovanni 3.3). Deve umiliarsi e accettare la realtà del calvario e il messaggio della grazia.
Se una persona permette allo Spirito di Dio di continuare ad aprirsi un varco nel suo cuore, alla fine troverà pace con Dio ma, se si accontenterà delle sue sporadiche buone opere religiose, alla fine costui diventerà un nemico religioso della vera vita spirituale.
Oppure, questa persona può stancarsi e tornare nel mondo, ma questa volta sarà più duro di prima e sarà più difficile f raggiungerlo di nuovo.

Nel nostro vivere insieme dobbiamo prendere consapevolezza che la dove viene predicato il Vangelo, sono presenti tutti questi diversi tipi di terreno e quindi di persone con diverse attitudini nel cercare il regno e servire a Dio.
Ma Dio ha una parola viva per ognuno, e quindi, ogni individuo può avere la possibilità di riconoscere la sua situazione particolare. Se lo farà, vedrà la grazia di Dio e troverà vittoria e libertà.

Non ci rimane che applicare la parola di Paolo a Timoteo:
2Timoteo 4,1
“1 Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: 2 annunzia la parola, insisti in ogni occasione opportuna e non opportuna, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e dottrina. “

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.